Sorge nel vecchio parco faunistico della Triennale d’Oltremare, e fu inaugurato nel 1950. Per oltre vent’anni fu considerato un importante centro di ricerche scientifiche, ospitando al suo interno animali rari e una collezione botanica di grande interesse. Nonostante tutto, a causa del fallimento della società che lo gestiva, venne chiuso nel 2003 con conseguente moria degli animali, dovuta a mancanza di cibo e acqua.
Nel 2016 inizia la ripresa dello zoo, grazie all’imprenditore Napoletano Francesco Floro Flores che lo acquistò qualche anno prima ed iniziò a riportare nel parco animali ormai scomparsi da anni.
L’organizzazione del parco ha subito cambiamenti, soprattutto per adattarsi alle nuove normative, oggi occupa 7000 mq all’interno dei quali sono presenti 13 recinti destinati a specie diverse di animali d’allevamento e qualche laghetto destinati a diverse specie di tartarughe.
A luglio del 2023 è nato qui l’unico cucciolo di giaguaro nero d’Italia, specie rara.