logoWPM

Anfiteatro Campano

Di stile neoclassico la Reggia fu voluta, nel pieno della Campania Felix, da Carlo di Borbone come luogo per la caccia e l’allevamento dei cavalli, più tardi Ferdinando IV di Borbone lo trasformò in una fattoria per la produzione di grano e l’allevamento di razze pregiate di equini e bovini. L’architetto a cui fu affidato il progetto fu Francesco Collecini, allievo e collaboratore di Luigi Vanvitelli il quale, in uno spazio di 2.000 ettari ricavò l’edificio sia per uso privato della famiglia reale che per le attività lavorative. Le decorazioni furono affidate al pittore di corte Philipp Hackert che scelse dei soggetti iconografici ispirati alla vita agricola. Dinanzi alla Reggia fu predisposta una pista in terra battuta dove si effettuavano le corse di cavalli, il tutto abbellito da obelischi, fontane e al centro un tempietto con delle sedute dove i reali si godevano le gare. Eretta nel 1793, con l’unità d’Italia divenne proprietà dei Savoia. Nel 1919 fu donata all’Opera Nazionale Combattenti e i terreni circostanti furono divisi in mille frazioni e cedute ai combattenti stessi. Nel 1943 fu occupata dai tedeschi e divenne il più grande arsenale del sud Italia. In questi anni inizia il declino e il feroce saccheggio sia dei spazi interni che di quelli esterni. Negli ultimi anni, il Ministero dei beni e le attività culturali ha avviato il ripristino delle facciate, ma la tenuta non ha una vera destinazione d’uso.
logoWPMbianco
Storia, sport e cultura tutto in un unico luogo
app-icon-02
app-icon-01
© 2023 Water Polo Museum. All rights reserved.