Opera dell’architetto Ferdinando Sanfelice, la costruzione dell’edificio iniziò nei primi anni del 700 sulla collina di Pizzofalcone, luogo del primo insediamento partenopeo. Degno di nota è lo Scalone monumentale collegato in origine con l’antico accesso su via Egiziaca a Pizzofalcone, murato definitivamente dai duchi quando morì il loro figlio, Gennaro, giustiziato per aver appoggiato la Repubblica Napoletana. L’attuale accesso è su Via Monte di Dio, da qui oltrepassando alcuni porticati, si giunge al cortile ottagonale interno e passando per un’ampia arcata si giunge allo scalone. Gli ambienti interni, attualmente quaranta sale, sono meravigliosamente affrescati e decorati da stucchi dorati, damaschi, lampadari e specchi. Gli affreschi che illustrano le storie di Scipione l’Africano sono opera di Giacinto Diano.
Nel 1983 è stato acquisito dallo Stato Italiano e destinato a ospitare l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.