Mosaico in pasta vitrea che misura 109×128 cm, proveniente da un ninfeo rinvenuto in un’area vesuviana. Raffigura una statua sul modello del Doriforo di Policleto, quindi perfettamente proporzionato e nudo, tranne per i guantoni ad entrambi le mani. E’ stato oggetto di un massiccio restauro reso possibile grazie un soggetto molto simile con gli stessi elementi decorativi. Alla base del piedistallo dove si erge la statua sono presenti gli elementi individuati come caratteristici della vittoria in questa disciplina, un gallo, una pigna, una testa d’aglio e un dattero.