Scultura marmorea alta 212 cm, rappresenta appunto il Doriforo “portatore di lancia” (lancia ormai andata perduta),nudo, che avanza lentamente con la sua lancia appoggiata alla spalla. Policleto applicò il “Canone” realizzando una figura perfetta, nel corpo e nella mente, rappresentazione della bellezza ideale. L’unità di misura nella scultura è il capo. Il corpo è otto volte la testa, il busto tre volte, le gambe quattro. La copia del Mann fu ritrovata in una Palestra Sannitica di Pompei. Esistono diverse versioni del Doriforo, alcune conservate a Firenze, Vienna, Roma, di altre rimangono solo frammenti.