La statua conservata al Mann rappresenta un giovane dal corpo possente e muscoloso. Nonostante sia priva di braccia, capo e parte delle gambe, si è riusciti a capire quale potesse essere l’insieme della figura e questo lo riconduce al Diadoumeno, atleta che stringe intorno al capo la benda della vittoria, prima opera di Policleto del 430 a.C. . Si tratta ovviamente di una replica romana databile alla prima età imperiale (I d.C.) e fu rinvenuta nel corso dei lavori a Castel Capuano. Nella stessa zona furono rinvenuti altri reperti riconducibili ad una palestra o a un edificio termale.