Tiro usato di norma da distanza ravvicinata rispetto alla porta avversaria. Il classico gesto di rapina a sfruttare una respinta maldestra del portiere o un pallone vagante privo di padrone nell’area dei due metri. Esecuzione apparentemente semplice, che richiede però tempestività, furbizia, riflessi svegli. Il braccio disteso sull’acqua a trascinare la palla prima indietro e poi in avanti. Colonnello perché è come tenere il braccio nella posizione militare dell’attenti. Pregevole esecutore di questo gesto il posillipino Fulvio Di Martire, vincitore di scudetti e di una Coppa Campioni.