Storico edificio costruito dall’architetto Domenico Fontana su commissione del vicerè Fernando Ruiz de Castro nel 1600. Fu residenza dei vicerè fino al 1734, quando divenne re di Napoli Carlo di Borbone e ne fece la sua sede ufficiale. In seguito al suo insediamento Carlo di Borbone apportò significativi cambiamenti al Palazzo, ampliandolo, creando dei giardini pensili, edificando cortili, riorganizzando gli spazi interni e rinnovando la decorazione pittorica. Nel 1768 fu inaugurato anche un Teatro di Corte.
Seguì il decennio francese, con Giuseppe Bonaparte prima, fratello di Napoleone, e con Gioacchino Murat poi che aveva sposato Carolina Bonaparte. Di recente un docente di cultura fisica e studi sportivi dell’Università del Texas , Conor Heffernan, ha affermato che se è vero che il mito del corpo atletico affonda le sue radici nella cultura ellenica è vero altrettanto che fu Napoleone, nell’800, a mettere la forma fisica su un piano elevatissimo nell’addestramento dei soldati. I soldati francesi infatti erano rinomati per la loro preparazione e fisicità, capaci di marciare per giorni e giorni ed essere molto abili e veloci in battaglia.
Una generale ristrutturazione della Reggia si ebbe sotto il regno di Ferdinando di Borbone, con la “Riforma Generale” denominata anche “Riduzione”, fu infatti un intervento di riorganizzazione architettonica con importanti demolizioni sotto la guida dell’architetto Gaetano Genovese. Il risultato fu la meraviglia che ancora oggi possiamo ammirare.