Il Museo ospita una delle maggiori collezioni di arti decorative d’Italia, con oltre seimila opere di manifattura occidentale ed orientale (XII-XIX secolo), raccolta dal Duca di Martina nella seconda metà dell’800 e donata poi dai suoi eredi alla città di Napoli.
Raffinatezza ed eleganza caratterizzano l’intera collezione che è esposta in tre piani, primo, secondo e seminterrato. Si possono ammirare porcellane provenienti anche dalla Francia, dall’Inghilterra e dalla Germania, oltre ovviamente a quelle bellissime e preziosissime della nostra nazione, tra cui sicuramente spiccano quelle di Napoli e di Capodimonte.
La Villa, una splendida tenuta sulle colline del Vomero era sicuramente già esistente nel XVIII secolo. Fu restaurata nel 1817 e divenne proprietà di Ferdinando di Borbone che la volle acquistare per collocarci la sua residenza estiva. E’ di questo periodo l’aggiunta dei giardini all’inglese, di un teatrino all’aperto, di un tempietto ionico e di serre e grotte per animali esotici. Nel 1919 la Villa, alla morte dei proprietari, venne acquistata dallo Stato Italiano e destinata a sede museale.