Nato a Napoli il 25 febbraio 1921, fu sia nuotatore che pallanuotista. Debuttò all’età di 17 nel campionato italiano di pallanuoto per i Rari Nantes Napoli, con i quali vinse 5 scudetti (1939, 1941, 1942, 1949 e 1950), e uno con la Canottieri Napoli nel 1951.
Convocato nella nazionale, negli Europei del 1947 a Montecarlo vinse il primo titolo europeo della nazionale, impresa che si ripete anche alle Olimpiadi di Londra nel 1948, nella quale, oltre che essere oro olimpico, vinse anche il premio “miglior giocatore” della manifestazione. Nelle successive Olimpiadi di Helsinki 1952 vinse la medaglia di bronzo.
Nel nuoto vinse 2 titoli nei 100 m stile libero, 2 nei 200 m stile libero e 2 nella staffetta 4 × 200 m stile libero.
Ritiratosi nel 1952, è ricordato non solo per essere stato uno dei più forti giocatori di sempre nella pallanuoto, ma anche per l’invenzione del tiro detto “beduina”, gesto tecnico che si effettua spalle alla porta scagliando la palla dal basso in alto verso la rete avversaria.